Negli ultimi anni l’attenzione all’ambiente è finalmente cresciuta, di pari passo alla consapevolezza dei danni che stiamo provocando al nostro pianeta.

Creare una strategia ecosostenibile a medio-lungo termine non può considerarsi più un elemento di rarità e differenziazione rispetto alle altre imprese, ma è diventata una vera e propria esigenza, un percorso da seguire per migliorare l’ambiente in cui viviamo.

Pensiamo che per dare un valore aggiunto al nostro Cliente, è necessario produrre non solo imballi di qualità e performanti, ma anche ecosostenibili e sicuri per l’ambiente e per le persone.

In questi giorni è in corso a Rimini la fiera Ecomondo (5-8 novembre 2019), un evento internazionale che riunisce tutti i settori della green e della circular economy.

Questa manifestazione promuove diversi temi: la tutela dell’ambiente, il riuso e il riciclo del rifiuto, l’eco design, il recupero e la valorizzazione di materie prime ed energia.

l’Italia è ai primi posti in Europa per indice complessivo di economia circolare (il valore attribuito secondo l’uso efficiente di risorse, utilizzo di materie prime secondarie e innovazione nelle categorie produzione, consumo e gestione dei rifiuti) davanti a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna. In particolare nel riciclo dei rifiuti: 47 mln di tonnellate di rifiuti riciclati e conseguente risparmio di energia per 17mln di tonnellate di petrolio e l’8% di contributo fotovoltaico prodotto. Sul mix elettrico nazionale l’Italia è leader europeo nel riciclo industriale, con dati che attestano il nostro paese come traino in Europa nelle politiche industriali ecosostenibili.

In molte imprese manca ancora la consapevolezza, la competenza e la conoscenza necessaria a favorire l’economia circolare.

Nel momento in cui, nella progettazione di un imballo, riusciamo a trasmettere questo messaggio e questi principi ai nostri Clienti, raggiungiamo il nostro obiettivo: diamo un valore aggiunto al pack rispettando l’ambiente.

 

 

 

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